Uno scrittore legge di tutto

In La Scrittura by Hagar Lane

Fermo restando che ognuno è libero di leggere ciò che preferisce, per me uno scrittore dovrebbe, però, leggere più di chiunque altro, e soprattutto “leggere di tutto”.

La parola d’ordine per gli scrittori, con riferimento alla lettura, è: “VARIARE”.

Si legge un saggio, poi un thriller, poi un fantasy, poi uno storico, poi una biografia, poi una graphic novel, poi un fantasy-storico, un horror, un libro di filosofia, seguito da uno di poesia e uno di psicologia, poi uno di religione o spiritualità, e ancora un libro di scienza e uno non facente parte dei generi letterari codificati, e ancora un libro d’inchiesta, etc.

Questo perché ritengo che leggere è come alimentarsi: se mangi sempre gli stessi cibi e non vari l’alimentazione nell’arco della settimana, inserendo tutti i tipi di alimenti, il corpo si abituerà a quei cibi e ingrasserà perché il metabolismo rallenterà. Per alimentarsi bene bisogna, quindi, mangiare tutti i tipi di cibo e nelle giuste quantità.

I libri di scarso o scarsissimo valore sono come i pacchetti di patatine fritte e gli hamburger grassosi dei fast-food. Certo che possiamo mangiare quei cibi, così come possiamo leggere sempre e solo libri mediocri o pessimi, ma in quel caso non diciamo che siamo dei lettori, come alimentandoci solo di cibo spazzatura non possiamo dire di essere delle persone sane, né fisicamente né mentalmente. Diventeremo obesi, il colesterolo ci andrà alle stelle, e così la pressione, saremo a rischio di diabete e infarto e lo specchio ci dirà sempre più chiaramente che non siamo noi i più belli del reame.

Ci stiamo alimentando? No. Di fatto ci stiamo suicidando, seppur lentamente.

I libri sono cibo per la mente, perciò leggere solo monnezza non è leggere, ma farsi danno. Detto questo, rimane intatta, per me, la libertà di ciascuno di alimentare il proprio corpo e la propria mente come gli pare a piace. Finché sarà consentito produrre cibo spazzatura e venderlo a caro prezzo, ci sarà sempre più offerta anche di libri spazzatura, ritengo, perché il corpo e la mente camminano insieme, anche con riferimento a ciò che richiediamo al mercato e che, di conseguenza, il mercato ci offre.

Ed ecco un esempio di letture da me fatte di recente e che rispettano la variazione di genere letterario di cui ho parlato sopra:

  1. Saggio: “Il Viaggio dell’Eroe”, di C. Vogler – Dino Audino Editore
  2. Thriller: “Fiori sopra l’Inferno”, di I. Tuti – Case Ed. Longanesi
  3. Storico: “Kizil Elma”, di I. Giustiniani – Autopublished
  4. Biografia: “Fiorire d’Inverno”, di N. Toffa, Ed. Mondadori
  5. Graphic Novel: “MAUS”, di A. Spiegelman, Ed. Einaudi
  6. Fantasy-Storico: “Cavalier Hak (lingua inglese)”, di Hagar Lane – Autopublished [in uscita a Marzo 2020]
  7. Horror: “Obscura, tutti i racconti di E. A. Poe”, Ed. Mondadori
  8. Filosofia: Audiolibro “Così parlò Zarathustra”, di F. Nietzsche (letto da Valter Zanardi)
  9. Poesia: “Poiesis”, di E. F. Poli, Anima Edizioni
  10. Psicologia: “Risvegliare l’eroe dentro di noi”, di Carol S. Pearson, Ed. Astrolabio
  11. Religione: “La Bibbia non l’ha mai detto”, di M. Biglino e L. Forni, Ed. Mondadori
  12. Scienza: Audiolibro “L’ordine del tempo” di C. Rovelli, Emos Edizioni
  13. Altro: “Dizionario dei Simboli, dei Miti e delle Credenze” di C. Morel, Giunti Editore
  14. Inchiesta: Stupid White Men, di M. Moore, Ed. Oscar Mondadori

Potrei scrivere un elenco analogo con altri 14 titoli di libri, perché è così che leggo ed è così che continuerò a leggere sempre, per arricchirmi come persona e come scrittrice.

Sì, lo so, manca la posizione n. 15 con un bel romance. Chissà che presto non ne legga uno stupendo e torni ad aggiornare l’elenco, aggiungendo la voce numero 15.