Curriculum Vitae: quale modello usare?

In La Scrittura by Hagar Lane

In questa sezione dell’Hagar Blog si parla di scrittura di libri, ma più d’uno mi ha chiesto quale fosse il modello migliore da usare per scrivere il proprio curriculum, anche su Quora, e quindi rispondo.

La mia risposta di getto è: “Va bene tutto, tranne il modello europeo”.

Il motivo è che, personalmente, non sopporto tutto quanto è normato/standardizzato, perché frena, per definizione, l’espressione della propria individualità, rendendoci simili alle pecore di un branco. Il modello di CV Europeo è tra l’altro, dal punto di vista estetico, quanto di più orrendo si potesse partorire a Bruxelles.

Con qualsiasi altro modello di CV utilizzato, dove siete voi a scegliere il font da usare, i grassetti e i corsivi, i margini e le spaziature paragrafi, i punti elenco, i rientri paragrafo e ogni minimo dettaglio della forma del CV, avete idea di quante cose capisce la persona che riceve il curriculum?

Capisce d’istinto se siete equilibrati, timidi o boriosi, se possedete il senso della misura. Capisce se siete armonici e avete il senso delle proporzioni, una buona visione d’insieme. Sente se siete delle persone eleganti nel cuore. Insomma, istintivamente misura il vostro QE, ossia il vostro Quoziente di Intelligenza Emotiva, che la fa in barba al QI, come insegna Goleman.

Voi direte: “Cavoli! Allora è meglio usare il modello europeo, così siamo tutti uguali e non facciamo trasparire niente di noi”.

Peccato che se il curriculum, scritto col modello europeo NON, arriva a sbarbatelli delle società di selezione del personale ma ad una come me… finisce cestinato a tempo di record.

Il motivo è semplice: il modello europeo non è obbligatorio, pertanto mi vien da chiedermi: “Perché avete preferito la norma all’individualità? Perché avete preferito l’anonimato e il “greggiume” alla libertà di espressione?” Insomma, se sto cercando una persona innovativa, geniale, creativa, per me non sarà mai una che sceglie di inviare il proprio curriculum utilizzando il modello europeo.

Ma il mondo è bello perché è vario, fortunatamente. E, infatti, la bella notizia è che in realtà la maggior parte dei valutatori di curriculum ragiona esattamente al contrario di come ho appena spiegato che ragiono io, e questo anche con riferimento alla selezione di grossi manager.  Parlo degli psicologi delle società di selezione, che spesso non sanno nemmeno da che parte sono girati, tanto sono freschi di studi, e ai quali, però, è stata data la libertà di drogare il mercato del lavoro come peggio non avrebbero potuto fare.

C’è, infatti, chi da grande importanza al rispetto delle norme e degli standard, al grigiume dell’anonimato, perché tipicamente NON si vuol assumere affatto i creativi e gli spiriti liberi, le persone dotate di senso critico e che non calano la testa da mattina a sera. Le società di selezione del personale e le aziende, in verità, cercano sempre più pecore, anche ad alto livello.

Quanto hanno parlato in passato i giornali degli Yes Men? Del danno impressionante che hanno fatto e fanno alle aziende? Eppure si cercano ancora e sempre loro, gli Yes Men. Questo perché gli Imprenditori hanno condensato da decenni nella loro figura anche quella del Manager, che non spetterebbe loro, sicché pretendono che i manager siano anch’essi degli “esecutori” e niente di più, al pari degli impiegati e degli operai. Giammai si concepisce più in Italia che il Manager debba essere lo stratega aziendale e il realizzatore dei sogni dell’Imprenditore. Ecco che un curriculum scritto usando il modello europeo è, in generale, molto ben visto da tutti, mentre io lo cestinerei senza se e senza ma.

Adesso sta a voi scegliere se mettere al primo posto la vostra individualità o gli standard sociali. Sta a voi scegliere se essere scelti da quel 5% di persone che vanno in cerca di innovatori, creativi, rivoluzionari e realizzatori di sogni o, al contrario, essere scelti dal restante 95% di persone che vuole aggiungere un’altra pecora al suo branco e niente di più.

In tutti i casi, se state inviando il vostro curriculum vitae in giro, buona fortuna!

Vostra, Hagar