“Sono nata che ce le avevo tutte, ma all’età di otto anni non lo sapevo ancora”.

Sicilia, anni ‘90.

In un mondo dove c’è un solo modo giusto di vivere e amare, Esther Altavilla appare come un errore di sistema. Brillante, ribelle, indomabile: i suoi desideri sono provocazioni, il suo amore uno scandalo, la sua libertà una minaccia. Ma Esther non chiede permesso per essere se stessa.

La puoi buttare a terra mille volte.

E mille volte Esther si rialzerà.