Cavalier Hak è un romanzo fantasy-storico ambientato in parte nel Medioevo e in parte nel Rinascimento, dove fantasia, storia e realtà si intrecciano sapientemente.

Nel Libro Primo (La Nascita dei Draschi) i Regni, fatti di uomini liberi, spariscono uno dopo l’altro per lasciare il posto ai Draschi, fatti di padroni e schiavi. È Hak, un cavaliere errante donna, che prova a sconfiggere il male, lottando contro Lucas, uno dei Governatori del Regno dei Folli, che vuol trasformare il Casato del Pellame in Drasco, certo che “possedere le persone” fosse l’unico modo possibile per arricchirsi velocemente senza render conto a nessuno.

Nel Libro Secondo (Sapere aude) Hak diventa Re del Drasco delle Scienze. Affiancata da una saggia strega di nome Mercuria e quattro validi e fidati cavalieri, Hak trasforma il suo Drasco in un luogo senza caste e privilegi, dove si ama e si prega liberamente, si studia e si lavora con gioia, ridando lentamente vita al culto degli Dèi pagani. Questa volta lotterà contro i Giusti: il potente Organismo Religioso Sovranazionale a capo dei Draschi.

Da cavaliere come da Re, il viaggio di Hak è l’incessante ed eroico tentativo di spezzare con le proprie mani le maglie dell’inconscio collettivo, intriso di dolore per i pregiudizi e le ingiustizie sociali sedimentatesi nei secoli, ma c’è solo un modo per riuscire nell’impresa, ed è scritto in dei fogli di pergamena custoditi in un prezioso scrigno di faggio rosso.

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A fine Maggio 2020 ho cambiato la cover del libro in formato eBook, perché volevo che il messaggio fosse chiaro al lettore: l’eroe, Hak, è una donna omosessuale, un cavaliere, un re persino, e lotterà contro il destino, contro Governatori come Lucas, che vogliono ridurre in schiavitù i lavoratori tutti, ma anche contro la Chiesa Cattolica e i suoi Papi, per i feroci e folli dogmi imposti a tutti al tempo dell’Inquisizione. Al contempo, però, non riuscivo a rinunciare alla cover del formato cartaceo, a quella spada così particolare e simbolica, perché simboleggia anche la croce, non è la spada di un soldato crociato (lo si capisce dall’elsa) e sembra forgiata in un luogo magico e fortemente alchemico, dove ghiaccio e fuoco si unisco a diventare una cosa sola.

Morale della favola, ho fatto qualcosa che non si suole fare normalmente: ho lasciato la cover con la spada nel fronte e la Valchiria nel retro per la versione cartacea, ed ho cambiato la cover dell’ebook. Poiché mi fregio di rappresentare con la mia persona tante meravigliose diversità, il mio libro non poteva che assomigliarmi in questo (diversa cover per il cartaceo e l’ebook).

Grazie a chi ha acquistato Cavalier Hak e a chi ha scritto una bella recensione in Amazon per la mia creatura.

Grazie a chi mi ha scritto in privato e alle centinaia di persone che hanno scaricato il romanzo nei giorni in cui è stato messo in promozione.  

Grazie a Vicky e a Pante, miei preziosissimi aiutanti sempre.