Frutta con guscio alla Hagar

In La Torre: Nutrizione, Liber Novus by Hagar Lane

Un alimento era sempre presente nella mia alimentazione quotidiana quando ero piccola ma, una volta divenuta adulta e aver lasciato la Sicilia, è sparito dalla mia tavola: la Mandorla.

Le migliori mandorle al mondo sono quelle siciliane, e questo l’Esselunga l’ha capito bene, tant’è che alle mandorle americane affianca quelle messinesi per l’esattezza, molto più care delle americane ma chiaramente superiori a quelle in tutto.

Mio padre era un militare e un grande produttore di grano e mandorle, nel catanese, sua terra di origine. Ricordo le distese di spighe dorate e i mandorli in fiore, che certamente sono gli alberi presenti all’ingresso del paradiso, assieme ai ciliegi. Ricordo grandi sacchi pieni di mandorle, che, per chi non lo sapesse, sono rivestite da una specie di cappotto verde molto spesso e vellutato, sotto il quale c’è il guscio duro che tutti conoscete e, dentro quello, la mandorla. Ricordo che da piccola mia madre preparava il latte di mandorla con la pasta di mandorle, altro che sciroppo!

Ecco, come avrete capito la mandorla è tornata a far parte della mia alimentazione quotidiana, e non solo perché è una delle tre regine dei frutti a guscio e i suoi oli sono un elisir di bellezza e salute, ma perché voglio recuperare alcuni odori e sapori della mia terra e del mio passato.

Le altre 2 regine della frutta con guscio sono le Noci e le Nocciole IGP Piemontesi. Ecco, il mio spuntino di metà mattina è composto, da ora in poi, da una manciata di nocciole, noci e mandorle. Come vedete non parlo di peso e men che mai di calorie. Peso solo la pasta, davvero, ma per tutto il resto uso gli occhi. I motivi sono due, uno semplice e l’altro profondo.

Il motivo semplice è che un tempo non esistevano l’obesità e la mal nutrizione (intesa come nutrirsi male), non si contavano le calorie e non si pesavano gli alimenti prima di cuocerli o mangiarli. Ebbene, se siamo giunti al 2020 per usare il conta-calorie e la bilancia se non si vuol ingrassare… allora tanto vale riprendere la clava e tornare tutti nelle caverne. Abbiamo perso il contatto col nostro corpo, ed è quello che dobbiamo ripristinare prima di tutto, non mettervi una pezza sopra con diete, bilance, bilancini e contatori di calorie.

Il motivo profondo è che i miei occhi vedono i cibi che ho scelto di mangiare quel giorno e in che quantità, e cioè il mio corpo è al corrente di ogni mia scelta alimentare. Come ho spiegato nel post che potete leggere QUI, il corpo deve diventare il nostro più grande alleato, e non lo diverrà di certo se vede è un continuo sommare calorie e pesare cibi. Il corpo deve diventare mio socio nella scelta dei cibi da mangiare e in quali quantità. Perché ciò accada, è necessario disintossicare il corpo dalla droga degli zuccheri (quelli scritti anche nell’etichetta dei prodotti più impensabili). Una volta disintossicato il copro, e basta una settimana per spezzare la dipendenza dagli zuccheri, ecco che tutto cambierà, perché sarà lui per primo, il corpo, a gioire delle scelte alimentari che fai, diversissime da prima, e piano piano sarà sempre più lui a guidarti, il corpo, com’è naturale che sia.